Cloud · 23 settembre 2026
Uravation avvia supporto per l'adozione di LLM locali per le aziende che non possono utilizzare l'AI cloud
La società Uravation ha lanciato un servizio di supporto per l'adozione di LLM locali destinato alle imprese che non possono utilizzare l'AI cloud. Il servizio consente di progettare e costruire sistemi AI che operano completamente all'interno della rete aziendale, senza trasferire dati all'esterno. L'iniziativa si rivolge a settori con requisiti di sicurezza stringenti, dove l'uso di soluzioni cloud è limitato o proibito. L'azienda offre tre tipologie di configurazione: tipo A con server GPU on-premise e modelli aperti, tipo B per applicazioni aziendali chiuse come ricerca documentale e sintesi di verbali, e tipo C per una migrazione graduale verso il cloud.
Il servizio include una fase iniziale di verifica dei requisiti, progettazione della rete, definizione delle politiche di accesso e valutazione della fattibilità tecnica. In caso di limiti prestazionali, il progetto può essere interrotto prima della costruzione completa. I costi sono personalizzati e suddivisi in tre fasi: analisi, configurazione dell'ambiente GPU e integrazione del modello, e infine implementazione operativa. L'azienda sottolinea l'importanza di una gestione trasparente dei limiti tecnici e di una comunicazione chiara con i dipartimenti IT. Il servizio prevede anche la creazione di documentazione operativa per garantire la continuità interna dopo il trasferimento.
Uravation ha inoltre condiviso le proprie pratiche operative interne, basate su un sistema di agenti AI autonomi che gestiscono processi critici con regole rigorose di sicurezza e monitoraggio. Il commento del CEO sottolinea che l'adozione di modelli locali è ormai una soluzione praticabile anche per le aziende con politiche di sicurezza restrittive. Il servizio è disponibile a partire dal 21 settembre 2026.