Cloud · 3 novembre 2026
Whistleblower: Microsoft consente a un contrattore straniero l'accesso ai protocolli cloud del governo degli Stati Uniti
Un whistleblower sostiene che Microsoft abbia concesso a un contrattore straniero proveniente dall'India l'accesso ai protocolli cloud del governo degli Stati Uniti. Questa situazione solleva preoccupazioni riguardo alla sicurezza nazionale e alla gestione di Microsoft in merito a tali accessi.
Secondo il whistleblower, l'ingegnere indiano ha ricevuto l'autorizzazione per accedere ai protocolli in una specifica area della "Government Community Cloud Moderate", utilizzata da diverse agenzie federali, statali e locali. I documenti condivisi dal whistleblower mostrano che l'ingegnere, identificato come Viraj Chokhany, ha fatto richiesta di accesso assistito a questa area, ottenendo la necessaria approvazione.
Il modello di accesso assistito di Microsoft è descritto come una soluzione per permettere a dipendenti non statunitensi di gestire lavori, mentre un cittadino statunitense deve supervisionare queste operazioni. Tuttavia, il whistleblower ha sollevato dubbi sulla competenza di questi supervisori e ha richiamato l'attenzione su una potenziale violazione delle normative FedRAMP, che richiedono la cittadinanza statunitense per un accesso temporaneo ampliato ai contenuti dei clienti.
Le preoccupazioni riguardo alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti sono state accentuate dalle affermazioni che l'ingegnere indiano non sia un cittadino statunitense. Inoltre, è stato confermato che Viraj vive in India, dove ha completato i suoi studi.
Microsoft sta attualmente lavorando a una dichiarazione pubblica riguardo a queste accuse. Nel frattempo, diversi dipendenti di Microsoft avrebbero verificato l'autenticità dei documenti presentati dal whistleblower, confermando la loro veridicità. La situazione è delicata, considerando i precedenti problemi di Microsoft con contrattori stranieri, inclusi quelli dalla Cina, che hanno portato a tensioni e controversie in passato.