Sicurezza · 23 ottobre 2026
Violazione della sicurezza nei provider di hosting russi tramite vulnerabilità in VMmanager
Diversi provider di hosting russi hanno subito una violazione della propria infrastruttura a causa di una vulnerabilità nel sistema di gestione dei server virtuali VMmanager 6, che ha permesso agli aggressori di eseguire un software malevolo per rubare dati sensibili dei clienti. L'incidente è stato confermato da FirstVDS e da altri operatori del settore, i quali hanno segnalato l'accesso non autorizzato alle proprie piattaforme.
Gli attaccanti hanno sfruttato una falla specifica presente nella versione del software destinata ai provider di hosting, permettendo loro di montare i dischi dei server virtuali privati in modalità sola lettura e di copiare file riservati. Tra le informazioni potenzialmente compromesse vi sono password, chiavi SSH per l'accesso remoto, token di accesso a servizi cloud, file di configurazione, cronologie dei comandi eseguiti, portafogli di criptovalute e documenti personali degli utenti. In un caso specifico documentato, l'attività di lettura dei dati si è svolta il 17 ottobre dalle ore 12:27 alle ore 22:34, ora di Mosca.
Le indagini condotte dal provider cloud ForestsNet Cloud hanno stabilito che l'infezione dei pannelli di controllo di VMmanager è avvenuta tra l'11 e il 16 ottobre, mentre la fase attiva dell'attacco si è sviluppata durante la notte tra il 16 e il 17 ottobre. I criminali informatici sembravano possedere un elenco dettagliato contenente indirizzi IP dei server, indirizzi email dei clienti, password di amministratore e credenziali per la gestione remota tramite console VNC. Sebbene il provider non abbia trovato tracce concrete di furto di dati sui propri nodi, non è stato possibile escludere con certezza l'accesso alle informazioni da parte degli aggressori.
Il Gruppo Astra, società madre di ISPsystem e sviluppatrice attuale della piattaforma, ha confermato la conoscenza dell'incidente e ha dichiarato di star conducendo verifiche interne mantenendo il contatto con i clienti interessati. L'organizzazione ha precisato che, per motivi di sicurezza delle infrastrutture specifiche e per evitare rischi aggiuntivi prima del completamento degli aggiornamenti da parte di tutti gli operatori, non verranno rivelati l'elenco completo né il numero esatto degli operatori colpiti, né i dettagli tecnici su come sia stato ottenuto l'accesso. Sono state rilasciate correzioni software che si raccomanda di installare immediatamente, mentre il supporto tecnico sta assistendo le singole installazioni. Nessuna gruppo di hacker ha finora rivendicato la responsabilità dell'attacco.
Il software VMmanager, originariamente creato per i provider di hosting e successivamente espanso al mercato aziendale dopo l'acquisizione di ISPsystem da parte del Gruppo Astra nel 2022, presenta questa vulnerabilità esclusivamente nella sezione dedicata agli hoster. Oltre ai provider di hosting, tra i clienti della piattaforma figurano importanti enti come centri medici del Ministero della Salute, istituti regionali di informatica medica, università federali e istituti bancari, sebbene le segnalazioni degli incidenti siano pervenute principalmente dal settore dell'hosting.