Sicurezza · 5 ottobre 2026

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SMBC e Sileag sviluppano servizio AI per la risposta immediata a cyber‑attacchi

Rows of red lights in a dark setting
Lens Fables / Unsplash

Il 30 settembre, Sileag Holdings, controllata da Change Holdings, ha annunciato la collaborazione con SMBC Cyber Front per l’introduzione di un nuovo servizio di supporto decisionale AI, denominato Cyber Attack Response Navi. Il servizio è stato reso disponibile dal 8 ottobre e prevede un periodo di prova esteso a 30 giorni per le aziende che si sono registrate tra il 1 ottobre e il 30 novembre, con un incremento del numero di richieste di consulenza da 20 a 40 per cliente.

Cyber Attack Response Navi è progettato per aiutare le piccole e medie imprese a gestire rapidamente le prime fasi di un attacco informatico. Gli utenti inseriscono, tramite un’interfaccia conversazionale simile a quella di un generatore AI, i log di allarme o le anomalie sospette. L’IA analizza immediatamente i dati, valuta il livello di rischio e fornisce una lista di azioni prioritarie, come l’interruzione della comunicazione sospetta o l’isolamento del dispositivo.

Il servizio sfrutta conoscenze operative accumulate dal Security Operations Center (SOC) del gruppo SMBC, oltre a database di minacce nazionali come JLIST di Rack. Tutti i dati inseriti vengono elaborati e conservati in un ambiente sicuro interno, senza invio verso l’estero, e non vengono utilizzati per l’addestramento dei modelli AI, garantendo così la protezione della privacy e la sicurezza delle informazioni.

Per le situazioni che richiedono competenze specialistiche, Cyber Attack Response Navi permette di passare rapidamente a team di risposta agli incidenti tramite un pulsante di escalation. Il sistema invia automaticamente un riepilogo dell’incidente a fornitori di servizi di gestione di sistemi, a partner di incident response e al team interno di SMBC.

Il pacchetto di offerta è suddiviso in cinque livelli, dal più economico Starter, che prevede 60 richieste mensili a un costo annuale di 600.000 yen, fino a soluzioni Enterprise per grandi organizzazioni. Il modello di prezzo è pensato per ridurre i costi rispetto all’assunzione di personale specializzato o all’esternalizzazione.

Il lancio di Cyber Attack Response Navi arriva in un contesto di crescente frequenza di attacchi informatici, con l’aumento delle frodi di phishing generate da AI e la diffusione di strumenti di attacco a basso costo. L’adozione di soluzioni di sicurezza multilivello è ormai comune, ma la gestione di un gran numero di allarmi resta un onere per le aziende, soprattutto per quelle senza personale dedicato alla sicurezza.

Sileag e SMBC Cyber Front intendono posizionare il nuovo servizio come canale principale di distribuzione, con l’obiettivo di fornire un’alternativa concreta alla carenza di professionisti della sicurezza nelle PMI. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con startup AI native come OuterQ, e con partner di conoscenza delle minacce quali Rack, Quest e PSC.

Il servizio è stato testato in scenari pratici, dove un utente ha segnalato un file con estensione .locked. L’IA ha identificato la possibile infezione da ransomware e ha suggerito le misure correttive più urgenti, dimostrando l’efficacia della soluzione nella gestione rapida di incidenti critici.