Sicurezza · 15 ottobre 2026

Segnalazioni di violazioni dei dati personali in aumento, ispezioni sul campo limitate

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Alexandre Viard / Unsplash

Nei primi otto mesi dell'anno corrente sono state registrate cinquecentosettantanove segnalazioni di violazioni dei dati personali, superando il totale annuale dell'anno precedente. Di questi casi, solo trentatré hanno finora ricevuto un'ispezione diretta sul luogo dell'incidente entro la fine di settembre. Questo dato ha sollevato interrogativi durante un'audizione parlamentare riguardo all'adeguatezza delle risposte iniziali agli incidenti di sicurezza.

Il numero di segnalazioni ricevute tra gennaio e agosto rappresenta un incremento del ventinove virgola cinque per cento rispetto alle quattrocentoquarantasette segnalazioni dell'intero anno scorso. Le violazioni derivanti da attacchi informatici contro imprese private hanno raggiunto centonovantanove casi nel solo primo semestre, pari all'ottantacinque virgola otto per cento del totale annuale precedente. Tuttavia, i periodi di riferimento e gli oggetti di raccolta di queste due statistiche differiscono e richiedono una distinzione nell'analisi.

Un legislatore ha sottolineato la necessità di rivedere i sistemi di prevenzione e di condurre più ispezioni dirette presso istituzioni ad alto rischio come il settore finanziario, avvertendo che un approccio basato principalmente su indagini documentali potrebbe far perdere il momento cruciale per contenere i danni. L'autorità competente per la protezione dei dati ha risposto che le indagini sul campo vengono eseguite in modo sequenziale, dopo una valutazione preliminare della gravità e dell'urgenza di ciascun caso tramite richiesta di documentazione.

Non è corretto classificare automaticamente i cinquecentoquarantasei casi senza ispezione fisica come eventi abbandonati o non indagati, poiché la percentuale di visite sul campo riflette una metodologia specifica e non il tasso complessivo di avvio o completamento delle indagini. Le informazioni pubblicamente disponibili non specificano lo stato delle indagini documentali per questi casi né i tempi intercorsi tra la segnalazione e le prime azioni intraprese.

La valutazione dell'efficacia della risposta richiede l'esame di criteri aggiuntivi, inclusi i tempi di avvio delle indagini, l'adozione di misure urgenti e i criteri di selezione per le ispezioni dirette. L'aumento delle segnalazioni evidenzia la necessità di verificare il sistema investigativo, ma il solo rapporto sulle ispezioni fisiche non permette di concludere che la risposta iniziale sia fallita.