Sicurezza · 8 novembre 2026

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Rischi di fuga di informazioni tramite lo sniffing di Bluetooth

white computer keyboard
Sergi Kabrera / Unsplash

Diversi dispositivi elettronici, tra cui smartphone, computer portatili, cuffie, tablet, mouse e tastiere wireless, sono esposti a rischi di sicurezza a causa dell'uso della tecnologia Bluetooth.

Lo sniffing di Bluetooth consiste nell'intercettazione dei pacchetti di pubblicità Bluetooth Low Energy, noti come beacon wireless, che i dispositivi inviano per segnalare la propria presenza e facilitare la connessione. Questa attività può rivelare informazioni quali il nome del dispositivo, il produttore, la versione del firmware, l'indirizzo MAC e la cronologia dello scambio di pacchetti. Un monitoraggio continuo permette di identificare la frequenza e la durata delle trasmissioni, consentendo di determinare quando un dispositivo entra o esce da un'area specifica, come la hall di un hotel.

Esistono vulnerabilità significative nonostante i progressi tecnologici. Un gruppo di sicurezza informatica e crittografia industriale dell'Università Cattolica di Lovanio ha evidenziato una falla nel sistema di accoppiamento rapido di Google, che potrebbe permettere a un utente malintenzionato di prendere il controllo di dispositivi audio personali. Altri ricercatori dell'istituzione francese Eurecom hanno scoperto che l'abuso dei processi di riconnessione Bluetooth Low Energy può consentire di impersonare dispositivi, ridurre i livelli di sicurezza o rendere i terminali vulnerabili ad accoppiamenti non autorizzati, indipendentemente dalla versione di Bluetooth utilizzata.

Per contrastare il tracciamento a lungo termine, molti smartphone e computer utilizzano gli Indirizzi Privati Risolvibili, che cambiano periodicamente le informazioni di autenticazione. Tuttavia, non tutti i dispositivi adottano questa tecnologia e alcuni, come smartwatch o cuffie, non generano nuovi indirizzi con la frequenza necessaria, rendendo la protezione incompleta.

I dispositivi più vecchi rappresentano un pericolo maggiore, specialmente se non aggiornati. Aimee Simpson di Huntress spiega che l'uso di firmware obsoleti o versioni precedenti di Bluetooth può permettere a malintenzionati di sfruttare il protocollo OBEX per aggirare l'autenticazione ed estrarre dati, una pratica definita blue sniffing. Brett Walkenhorst di Bastille ha inoltre citato MouseJack, una vulnerabilità scoperta dieci anni fa che colpisce i vecchi dongle wireless a 2,4 GHz utilizzati per i mouse. Sebbene utilizzino un protocollo diverso da Bluetooth, questi dispositivi sono ancora diffusi in uffici e ambienti domestici.

Luoghi affollati come aeroporti, caffè, palestre e sale conferenze sono considerati siti ideali per la lettura dei pacchetti di pubblicità. Tali attività possono rivelare i modelli di comportamento di una persona, inclusi i luoghi visitati e la frequenza delle visite. Walkenhorst suggerisce che le organizzazioni dovrebbero mappare i dispositivi wireless in uso e stabilire regolamenti per la loro gestione, specialmente dove vengono trattate informazioni riservate.