Sicurezza · 17 ottobre 2026
Palo Alto Networks rilascia correzioni per una vulnerabilità zero-day sfruttata negli attacchi
Palo Alto Networks ha pubblicato aggiornamenti di sicurezza per una falla zero-day ad alta gravità nel sistema PAN-OS, identificata come CVE-2026-0322, che è stata sfruttata in attacchi mirati contro firewall aziendali. La società ha confermato di aver rilevato uno sfruttamento limitato di questo difetto nelle reti dei clienti, sebbene la minaccia rimanga attiva e specifica per le interfacce di gestione esposte.
La vulnerabilità consente a aggressori autenticati con accesso alla rete di eseguire codice arbitrario con privilegi di root sui dispositivi interessati. Per sfruttare la falla, gli attaccanti devono possedere credenziali valide e poter raggiungere l'interfaccia di gestione del sistema operativo di rete. Questo vettore di attacco sottolinea l'importanza critica della protezione delle credenziali e della segmentazione della rete per impedire l'accesso non autorizzato ai pannelli di amministrazione.
Il difetto presenta un punteggio di gravità di 8,6 e colpisce i firewall delle serie PA e VM, nonché gli appliance virtuali Panorama e della serie M. Palo Alto Networks ha specificato che le soluzioni Cloud NGFW e Prisma Access non sono interessate da questa specifica problematica di sicurezza. L'azienda raccomanda vivamente di limitare l'accesso all'interfaccia di gestione esclusivamente a indirizzi IP interni fidati per mitigare il rischio di esposizione esterna.
Sono state rilasciate correzioni per le versioni PAN-OS 10.2, 11.1, 11.2, 12.1 e 12.2, mentre un aggiornamento per la versione 11.2.16 è previsto per il 15 ottobre 2026. I clienti che utilizzano versioni più vecchie e non supportate devono effettuare immediatamente l'upgrade a una release supportata per garantire la protezione dei propri sistemi. Non esistono soluzioni alternative note per eliminare completamente la vulnerabilità senza applicare le patch fornite dal fornitore.
I clienti con abbonamenti alla prevenzione delle minacce possono attivare firme specifiche che offrono una protezione limitata contro modelli di attacco conosciuti. Tuttavia, l'azienda avverte che questa copertura parziale potrebbe non rilevare variazioni degli attacchi che non corrispondono alle firme attuali. Pertanto, l'aggiornamento alla versione non affetta rimane la raccomandazione principale per qualsiasi ambiente impattato da questa configurazione richiesta per l'esposizione.
La vulnerabilità è stata scoperta internamente da un ricercatore senior della sicurezza del prodotto presso Palo Alto Networks. La società ha condiviso tre indirizzi IP specifici utilizzati dagli aggressori per sfruttare la falla nelle recenti campagne offensive. L'Agenzia per la Sicurezza delle Infrastrutture e la Cibersicurezza degli Stati Uniti ha aggiunto questa voce al catalogo delle vulnerabilità sfruttate conosciute e richiede alle agenzie civili federali di mitigare il rischio entro il 17 ottobre 2026.