Sicurezza · 22 settembre 2026

Le autorità statunitensi avvertono su tre vulnerabilità del Linux Kernel

A room with a lot of red lights in it
Shawn DENG / Unsplash

Le autorità statunitensi hanno avvertito riguardo a tre vulnerabilità presenti nel Linux Kernel che sono attualmente sfruttate. È stata richiesta una rapida risposta alle agenzie governative.

Il 18 settembre 2026, il Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) ha aggiunto tre vulnerabilità al catalogo delle vulnerabilità sfruttate (KEV). È stato richiesto non solo l'applicazione delle patch, ma anche un'indagine sui segni di compromissione.

La vulnerabilità “CVE-2025-39682” riguarda la funzionalità di gestione TLS del Linux Kernel, nota come “kTLS”, dove i record TLS di lunghezza zero estratti dalla coda di ricezione non vengono gestiti correttamente, il che può portare a una gestione errata dei record successivi.

È stata identificata una vulnerabilità in “ebtables”, utilizzato per gestire i pacchetti nei bridge di rete, denominata “CVE-2026-53266”. Questa vulnerabilità può comportare la scrittura di dati in memoria esterna durante la modifica dell'indirizzo MAC sorgente degli pacchetti ARP.

Infine, la vulnerabilità di stato di competizione “CVE-2025-39964” è stata sfruttata nell'interfaccia “AF_ALG”, che consente l'uso della crittografia dallo spazio utente. Scritture simultanee sulla stessa socket possono portare a mescolanza imprevista dei dati e a incongruenze nello stato interno della socket.