Sicurezza · 16 ottobre 2026

Asos avvisa gli utenti di un attacco hacker: dati personali esposti

a couple of people standing in a dark room
Francisco Gonzalez / Unsplash

Il gruppo di acquisto britannico Asos ha confermato un incidente di sicurezza che ha interessato i dati dei clienti. L'azienda ha dichiarato che hacker hanno ottenuto l'accesso non autorizzato a piattaforme esterne utilizzate per la comunicazione con gli utenti. Di conseguenza, potrebbero essere state compromesse informazioni personali, inclusi nomi e dati di contatto. L'azienda ha specificato che le password e i dati delle carte di credito non sono stati interessati dall'attacco.

Le prime notifiche sospette sono state segnalate dagli utenti il 6 ottobre 2026. Attraverso l'applicazione ufficiale, è stato inviato un messaggio push con scritto "ASOS HACKED", indirizzato a DPO e al reparto IT dell'azienda, che affermava di aver compromesso l'istanza Snowflake e di minacciare la pubblicazione dei dati. Numerosi utenti hanno confermato di aver ricevuto tali messaggi sull'app.

Il collegamento incluso nel push portava a un canale Telegram gestito dal gruppo "Xuanye group", che ha rivendicato la responsabilità dell'attacco. L'applicazione mostra ora un avviso ufficiale sull'incidente, e l'azienda invita gli utenti a ignorare le notifiche non autorizzate e a non cliccare sui link.

Secondo i dettagli forniti da Asos a BleepingComputer, l'attacco è iniziato con il furto di credenziali di un dipendente tramite ingegneria sociale. Gli hacker si sono spacciati per un contatto fidato e hanno convinto la vittima a fornire i dati di accesso. Successivamente, queste credenziali sono state utilizzate per accedere a informazioni su piattaforme terze utilizzate dall'azienda.

L'azienda ha precisato che i dati rubati includono nomi completi, contatti e alcune informazioni non riservate legate agli account. Sono state confermate le preoccupazioni riguardo alla protezione dei dati personali, sebbene non siano emerse informazioni su furto di password o dati bancari.

Dopo la scoperta dell'incidente, gli hacker hanno bloccato l'accesso alle piattaforme colpite. L'indagine è in corso, con la partecipazione di esperti di cybersecurity esterni, forze dell'ordine e autorità regolatorie.