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title: Tre aziende avviano un progetto per standardizzare la sicurezza dei server
url: https://www.dataloco.com/it/tre-aziende-avviano-un-progetto-per-standardizzare-la-sicurezza-dei-server
published: 2026-11-04T16:27:30+00:00
language: it
section: Sicurezza
source: https://techtime.co.il/2026/11/01/marvell-24/
organizations: Marvell, Microsoft, Oracle, Open Compute Project
publisher: Dataloco
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# Tre aziende avviano un progetto per standardizzare la sicurezza dei server

Marvell, Microsoft e Oracle hanno istituito un gruppo di lavoro all'interno dell'Open Compute Project per sviluppare una specifica aperta dedicata a un modulo di sicurezza hardware. L'obiettivo è integrare direttamente questo componente nei server per migliorare la protezione delle chiavi di crittografia e ridurre i tempi di latenza nelle operazioni di cifratura.

L'iniziativa affronta una sfida cruciale nelle infrastrutture cloud: la necessità di proteggere le chiavi di crittografia e le credenziali di autenticazione senza compromettere le prestazioni dei sistemi. La sottrazione di queste chiavi potrebbe consentire agli aggressori di impersonare utenti autorizzati, decifrare dati protetti o accedere a sistemi sensibili. Attualmente, molte infrastrutture cloud si affidano a moduli di sicurezza hardware esterni, accessibili tramite la rete. Sebbene questi forniscano un ambiente protetto, la comunicazione con un componente remoto aggiunge latenza e crea una dipendenza dalla disponibilità della rete. Le alternative basate sulla memorizzazione delle chiavi nella memoria del software, pur offrendo un accesso rapido, aumentano l'esposizione a potenziali attacchi.

La soluzione proposta prevede l'integrazione di un modulo HSM direttamente nel server. Questo modulo fornirà un ambiente hardware protetto per lo stoccaggio delle chiavi, la gestione del loro ciclo di vita e l'esecuzione di operazioni crittografiche, senza esporre le chiavi all'esterno della periferica di sicurezza. L'architettura includerà anche meccanismi per l'autenticazione crittografica dell'integrità dell'ambiente di lavoro e dei carichi di calcolo. La specifica è progettata per soddisfare i requisiti dello standard di sicurezza NIST FIPS 140-3 di livello 3, che impone rigorose misure di protezione fisica e gestione sicura delle chiavi.

Una scelta fondamentale è stata quella di sviluppare una specifica aperta anziché una soluzione proprietaria limitata a un singolo fornitore. Attraverso l'Open Compute Project, le aziende intendono creare una base tecnologica condivisa che consenta ai produttori di server, ai fornitori di chip e ai gestori di data center di integrare queste capacità di sicurezza in sistemi diversi, migliorando la compatibilità reciproca. L'iniziativa ha anche implicazioni per il futuro della crittografia. Microsoft ha sottolineato che la nuova architettura potrebbe accelerare l'adozione della crittografia post-quantistica, progettata per proteggere i dati dalle future capacità di decifratura dei computer quantistici. Il passaggio a nuovi algoritmi richiede adattamenti nelle infrastrutture di gestione delle chiavi, e le aziende cercano di creare una base hardware che supporti tali requisiti.

Secondo una dichiarazione di Marvell, la pubblicazione della bozza iniziale della specifica è prevista in concomitanza con il summit globale OCP di ottobre 2026, seguita da una versione 1.0. Le aziende non hanno ancora annunciato una data per la disponibilità commerciale dei componenti basati su questa specifica.

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- [Português (Brasil)](https://www.dataloco.com/pt-br/marvell-microsoft-e-oracle-promovem-padrao-aberto-para-seguranca-de-chaves-de-criptografia-em-servidores)
