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title: RDI avverte: attacchi informatici su dispositivi IoT ad alta potenza possono destabilizzare la rete elettrica
url: https://www.dataloco.com/it/rdi-avverte-attacchi-informatici-su-dispositivi-iot-ad-alta-potenza-possono-destabilizzare-la-rete-elettrica
published: 2026-10-10T14:33:42+00:00
language: it
section: Sicurezza
source: https://www.security.nl/posting/956418/RDI%3A+Cyberaanval+op+laadpalen+en+warmtepompen+kan+stroomnet+verstoren?channel=rss
organizations: Rijksinspectie Digitale Infrastructuur
publisher: Dataloco
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# RDI avverte: attacchi informatici su dispositivi IoT ad alta potenza possono destabilizzare la rete elettrica

La Rijksinspectie Digitale Infrastructuur (RDI) ha pubblicato oggi un documento di posizione in cui avverte che un attacco informatico mirato, capace di accendere o spegnere simultaneamente un gran numero di colonnine di ricarica, inverteri solari, batterie domestiche o pompe di calore, potrebbe causare interruzioni o persino il collasso della rete elettrica nazionale. Oltre alle minacce informatiche, l'ente di vigilanza segnala che anche aggiornamenti software difettosi possono generare scenari di rischio analoghi per la stabilità dell'infrastruttura energetica.

I dispositivi in questione, noti collettivamente come Internet of Things ad alta potenza, sono sempre più frequentemente connessi a Internet. Questa connettività consente il controllo remoto, permettendo di azionare simultaneamente grandi quantità di apparecchiature. Secondo la RDI, l'influenza contemporanea su un elevato numero di questi dispositivi può provocare fluttuazioni improvvise e significative nella produzione e nel consumo di elettricità, con conseguenti perturbazioni o guasti alla rete.

L'autorità di vigilanza osserva che negli ultimi anni si è registrato un forte aumento del numero di dispositivi IoT ad alta potenza. Questa crescita non riguarda esclusivamente le apparecchiature legate all'energia, ma include anche forni, lavatrici e lavastoviglie connessi a Internet. Poiché gruppi di questi dispositivi sono spesso collegati a un'unica piattaforma digitale di backend, la potenza totale che può essere influenzata simultaneamente continua a crescere, amplificando il potenziale impatto sulla rete.

La RDI sottolinea che la normativa esistente, tra cui il Regolamento sulla resilienza informatica e la Direttiva NIS2, copre solo una parte dei rischi associati a questi dispositivi. Il Regolamento sulla resilienza informatica stabilisce requisiti di sicurezza informatica generici per i dispositivi IoT ad alta potenza, mentre la Direttiva NIS2 si applica in linea di principio solo a organizzazioni di una certa dimensione, indipendentemente dalla potenza che possono controllare, e ha un'applicazione limitata alle organizzazioni situate al di fuori dell'Unione Europea.

Per affrontare questa problematica, la RDI identifica due possibili direzioni di soluzione. La prima prevede l'obbligo di requisiti europei specifici di sicurezza informatica per questi dispositivi e per i sistemi utilizzati per il loro controllo. La seconda propone che le regole europee di sicurezza informatica si applichino alle parti che controllano a distanza un gran numero di questi dispositivi, anche se sono di piccole dimensioni o situate al di fuori dell'Unione Europea.
